Scanno (AQ) - Nelle terre d'Abruzzo, al confine tra Molise e Lazio, presso il lago di Scanno in provincia di l'Aquila si è svolta, sabato 26 luglio, una delle gare XTerra più dure d'Europa già percorso utilizzato per il mondiale di specialità.
La zona di partenza, situata ad oltre 1000m slm, da il via ad un percorso impervio quanto affascinante tra le ripide salite e discese del Parco Nazionale d'Abruzzo.
In questa splendida cornice di paesaggio, l'atomico presente è stato Maurizio Gavazzi, che ha affrontato e superato le difficoltà che questa gara gli ha messo davanti (1500m nuoto, 30Km MB e 10Km corsa).
Difficoltà che sono aumentate a causa della pioggia che ha reso il terreno fangoso e quindi ancor più insidioso, causa che ha portato a numerose cadute tra i partecipanti.
Maurizio Gavazzi si è classificato 19° di categoria M2 con un buon tempo di 4h04', recuperando posizioni dopo una ottima frazione di corsa.